
Ferrara, 1938. Sullo sfondo di una città cupa e sospesa alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, esplode il corto circuito passionale tra Antonio, giovane studente e fervente antifascista, e Renata, matura vedova con un figlio e legata a doppio filo all'ambiente gerarchico fascista. Un'attrazione fatale e impossibile, in cui l'ardore dei corpi prova a sfidare le insanabili divergenze ideologiche di un'epoca drammatica. Un melodramma civile d'altri tempi, profondo e spietato.