
Casablanca, 1942. Nel porto viene ucciso un agente segreto al servizio dei tedeschi e scompare la borsa con i documenti che portava con sé. Poco dopo, lo zio della cantante Teresa Vilar, testimone del delitto, viene assassinato mentre cerca di informare la Gestapo. Per vendicarne la morte, Teresa decide di collaborare con i tedeschi. Avvicina Maurice, membro della Resistenza, e gli estorce informazioni da riferire alla Gestapo. Ma Lucien, ispettore di polizia francese e capo della Resistenza, sorveglia la ragazza e, per controllarla, finge di innamorarsi di lei. La finzione si trasforma presto in un sentimento sincero. Quando la Gestapo sta per arrestare i partigiani, Teresa riesce a procurare loro i documenti necessari per fuggire. Rimasta senza passaporto, viene però aiutata dal capo del servizio segreto tedesco, che, ammirandone il coraggio, le permette di raggiungere Lucien.